In occasione della Giornata mondiale della sicurezza del paziente 2025, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) esorta i Paesi a investire in un’assistenza sicura e di alta qualità per bambini e neonati, nell’ambito della campagna “Patient safety from the start!”.
L’assistenza non sicura rappresenta ancora una causa rilevante ma prevenibile di mortalità e disabilità infantile, interessando fino a un bambino su due ricoverato in ospedale e fino a nove su dieci nelle unità di terapia intensiva. Le cause più comuni di danno includono errori terapeutici e diagnostici, infezioni correlate all’assistenza sanitaria, complicanze chirurgiche e incidenti legati ai dispositivi medici.
L’OMS sottolinea che garantire la sicurezza pediatrica non è solo un imperativo etico, ma anche un investimento strategico per sistemi sanitari resilienti e un elemento chiave per il raggiungimento della Universal Health Coverage (UHC). Secondo le stime dell’OMS:
- Oltre il 50% dei danni ai pazienti è prevenibile;
- Il miglioramento della qualità dell’assistenza potrebbe salvare fino a 1 milione di vite neonatali ogni anno;
- Il coinvolgimento delle famiglie nel percorso di cura può ridurre i danni fino al 15%.
Il WHO Global Patient Safety Action Plan 2021–2030 identifica la sicurezza pediatrica come area prioritaria, richiedendo un’azione coordinata da parte di:
- Governi e leader sanitari – per integrare la sicurezza pediatrica nelle strategie sanitarie nazionali;
- Operatori sanitari – per fornire un’assistenza sicura e centrata sul bambino;
- Genitori e caregiver – per partecipare attivamente alla cura dei bambini;
- Società civile ed educatori – per promuovere la sicurezza e responsabilizzare i bambini.
Per leggere l’articolo completo: WHO Departmental Update, 17 settembre 2025
