HemaFAIR e HELIOS contribuiscono alla consultazione pubblica dell’UE sul Piano d’azione per le donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle startup

Mar 16, 2026

HemaFAIR, in collaborazione con la rete HELIOS (Azione COST), ha partecipato alla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione Europea sul prossimo Piano d’Azione per le Donne nella Ricerca, nell’Innovazione e nelle Startup, fornendo un contributo su una priorità chiave per il futuro dell’ European Research Area (ERA).

L’iniziativa mirava ad affrontare le disuguaglianze di genere e a rendere l’Europa “il luogo più attraente al mondo per le donne nella ricerca e nell’innovazione entro il 2030”, promuovendo l’inclusione, la diversità e la competitività sostenibile. In questo contesto, la consultazione, conclusasi nel febbraio 2026, ha rappresentato un’opportunità strategica per raccogliere prove sulle barriere esistenti e sulle opportunità emergenti, che vanno dalla partecipazione delle donne alle carriere scientifiche all’accesso ai finanziamenti per le startup innovative, nonché alle condizioni di lavoro e alla progressione di carriera.

La discussione ha evidenziato le sfide in corso, come la scarsa presenza delle donne nelle posizioni di leadership e nelle carriere STEM. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli approcci intersezionali e dei Piani per l’uguaglianza di genere come fattori chiave del cambiamento strutturale.

In questo contesto, i consorzi dei progetti HemaFAIR e HELIOS hanno sostenuto attivamente le attività di sensibilizzazione e di sviluppo delle capacità. Grazie al loro contributo, guidati da Fondazione Gianni Benzi, i partner dei progetti HemaFAIR e HELIOS hanno sottolineato la necessità di politiche più forti, basate sui dati e meglio integrate, in grado di affrontare le disuguaglianze strutturali, oltre alle criticità quali i pregiudizi e bias nei processi di valutazione, scarsa rappresentanza e violenza di genere negli ambienti di ricerca. In linea con le priorità dell’Unione Europea, il messaggio principale è che la parità di genere non rappresenta solo una questione di equità, ma costituisce anche un elemento fondamentale per migliorare la qualità, l’impatto e la sostenibilità della ricerca e dell’innovazione.

Il coinvolgimento attivo di progetti e reti europee come HemaFAIR e HELIOS conferma il ruolo fondamentale della comunità scientifica nel contribuire alla costruzione di politiche più inclusive, favorendo lo sviluppo di un ecosistema che valorizzi pienamente tutti i talenti. Inoltre, questa esperienza dimostra come l’integrazione dei principi di inclusione, sostenuta da adeguati strumenti di governance, formazione e monitoraggio, possa tradursi in miglioramenti tangibili sia nella partecipazione che nei risultati della ricerca.

Il contributo completo è disponibile qui.