Linee guida 02/2026 sull’anonimizzazione | Comitato europeo per la protezione dei dati

Ago 10, 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha avviato una consultazione pubblica sull’anonimizzazione. Le linee guida chiariscono il concetto di dati anonimi e forniscono un quadro pratico di riferimento per stabilire se i dati siano stati anonimizzati con successo.

Il quadro di riferimento può essere applicato secondo due approcci distinti: uno che tiene conto delle differenze nelle capacità dei soggetti che potrebbero identificare l’interessato (approccio contestuale) e uno che non considera tali differenze (approccio semplificato). Il quadro individua tre criteri per verificare se i dati possano essere considerati anonimi: assenza di isolamento dei record, assenza di integrazione dei dati con altre banche dati e assenza di inferenza. Tali criteri devono essere utilizzati per valutare l’efficacia delle possibili tecniche di re-identificazione. Le linee guida includono inoltre diversi esempi pratici per agevolarne la comprensione.

Di particolare rilievo è il fatto che il documento contiene sia un’analisi giuridica sia un’analisi tecnica e si conclude con un diagramma di flusso per la valutazione tecnica dell’anonimizzazione. Questo strumento è pensato per supportare le organizzazioni che intendono anonimizzare i dati.

Per maggiori informazioni e per inviare il proprio contributo, è possibile consultare le Linee guida 02/2026 sull’anonimizzazione del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB).

I commenti possono essere presentati fino al 30 ottobre 2026.