Nuove linee guida dell’EDPB sul trattamento dei dati personali per finalità di ricerca scientifica

Mag 20, 2026

Il trattamento dei dati personali per finalità di ricerca scientifica ha sollevato numerose questioni importanti e talvolta complesse per titolari del trattamento, responsabili del trattamento e autorità di controllo. Per facilitare la conformità al GDPR da parte dei ricercatori e garantire la tutela dei diritti fondamentali degli individui, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha recentemente pubblicato delle Linee guida sul trattamento dei dati personali per finalità di ricerca scientifica.

Queste linee guida contribuiranno a favorire progressi scientifici utili per la società, poiché gran parte di essi si basa sul trattamento dei dati personali degli individui, e aiuteranno a gestire correttamente i rischi per i diritti e le libertà fondamentali connessi all’uso dell’intelligenza artificiale.

In particolare, vengono affrontati i seguenti aspetti:

  • chiarimenti su come determinare se il trattamento dei dati personali sia effettuato per finalità scientifiche;
  • le condizioni per l’ulteriore trattamento e la conservazione a lungo termine dei dati personali per finalità scientifiche;
  • il significato e l’utilizzo del “consenso ampio” (“broad consent”) e del “consenso dinamico” (“dynamic consent”);
  • il trattamento dei dati personali nell’interesse pubblico o nell’esercizio di pubblici poteri;
  • chiarimenti sulla base giuridica del legittimo interesse per la ricerca scientifica e sul relativo trattamento dei dati personali;
  • la possibilità per l’Unione europea o per gli Stati membri di autorizzare il trattamento di categorie particolari di dati personali, ad esempio dati genetici, biometrici o sanitari, a determinate condizioni o limitazioni;
  • le misure adeguate per garantire la trasparenza nel trattamento dei dati personali per la ricerca scientifica svolta su un lungo periodo di tempo;
  • i diritti degli interessati alla cancellazione dei dati e all’opposizione quando i loro dati personali sono trattati per finalità scientifiche;
  • la necessità di valutare e documentare come viene allocata la responsabilità tra le entità coinvolte nel processo di trattamento dei dati personali;
  • l’adozione di garanzie adeguate per i diritti e le libertà degli interessati quando i loro dati personali sono trattati per finalità di ricerca scientifica.

Il Comitato europeo per la protezione dei dati ha aperto una consultazione pubblica su queste linee guida fino al 25 giugno 2026.

Per maggiori informazioni e per inviare i propri commenti, seguire questo link: Guidelines 1/2026 on processing of personal data for scientific research purposes | European Data Protection Board