HemaFAIR, in collaborazione con la rete HELIOS (Azione COST), ha partecipato alla consultazione pubblica lanciata dalla Commissione Europea sul prossimo Piano d’Azione per le Donne nella Ricerca, nell’Innovazione e nelle Startup, fornendo un contributo su una priorità chiave per il futuro dell’ European Research Area (ERA).
L’iniziativa mirava ad affrontare le disuguaglianze di genere e a rendere l’Europa “il luogo più attraente al mondo per le donne nella ricerca e nell’innovazione entro il 2030”, promuovendo l’inclusione, la diversità e la competitività sostenibile. In questo contesto, la consultazione, conclusasi nel febbraio 2026, ha rappresentato un’opportunità strategica per raccogliere prove sulle barriere esistenti e sulle opportunità emergenti, che vanno dalla partecipazione delle donne alle carriere scientifiche all’accesso ai finanziamenti per le startup innovative, nonché alle condizioni di lavoro e alla progressione di carriera.
La discussione ha evidenziato le sfide in corso, come la scarsa presenza delle donne nelle posizioni di leadership e nelle carriere STEM. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli approcci intersezionali e dei Piani per l’uguaglianza di genere come fattori chiave del cambiamento strutturale.
In questo contesto, i consorzi dei progetti HemaFAIR e HELIOS hanno sostenuto attivamente le attività di sensibilizzazione e di sviluppo delle capacità. Grazie al loro contributo, guidati da Fondazione Gianni Benzi, i partner dei progetti HemaFAIR e HELIOS hanno sottolineato la necessità di politiche più forti, basate sui dati e meglio integrate, in grado di affrontare le disuguaglianze strutturali, oltre alle criticità quali i pregiudizi e bias nei processi di valutazione, scarsa rappresentanza e violenza di genere negli ambienti di ricerca. In linea con le priorità dell’Unione Europea, il messaggio principale è che la parità di genere non rappresenta solo una questione di equità, ma costituisce anche un elemento fondamentale per migliorare la qualità, l’impatto e la sostenibilità della ricerca e dell’innovazione.
Il coinvolgimento attivo di progetti e reti europee come HemaFAIR e HELIOS conferma il ruolo fondamentale della comunità scientifica nel contribuire alla costruzione di politiche più inclusive, favorendo lo sviluppo di un ecosistema che valorizzi pienamente tutti i talenti. Inoltre, questa esperienza dimostra come l’integrazione dei principi di inclusione, sostenuta da adeguati strumenti di governance, formazione e monitoraggio, possa tradursi in miglioramenti tangibili sia nella partecipazione che nei risultati della ricerca.
Il contributo completo è disponibile qui.
