Dal giorno 11 al 14 maggio 2026, a Cipro, si svolge il Federated Learning Hackathon, iniziativa promossa nell’ambito del progetto HemaFAIR dedicata ai temi del federated learning, dell’analisi federata dei dati sanitari e sull’accesso ai dati basato su ontologie.
Fondazione Gianni Benzi ha partecipato attivamente all’evento con la ricercatrice Annalisa Landi, che ha tenuto la sessione “Privacy, Ethics, and Responsible Research”. La presentazione ha affrontato le principali questioni relative alla privacy e le sfide etiche degli ecosistemi federati applicati al settore sanitario, illustrando le principali buone pratiche ed i relativi meccanismi di governance.
Nel corso del suo intervento, Annalisa ha approfondito le questioni chiave relative agli approcci di federated learning e di analisi federata, tra cui il rischio di re-identificazione e le sfide etiche che determinano disparità nella qualità dell’assistenza. Sono state illustrate le disposizioni chiave del GDPR e le best practices, sottolineando l’importanza di integrare l’innovazione tecnologica con la conformità normativa e la responsabilità etica. Particolare attenzione è stata dedicata alle malattie rare, dove la sensibilità e la frammentazione dei dati clinici rendono essenziale l’adozione di tecnologie sicure e trasparenti, nonché la definizione di accordi chiari che definiscano i ruoli e le responsabilità delle parti coinvolte.
Tra gli obiettivi principali dell’Hackathon vi erano la promozione di metodologie FAIR per i dati sanitari, l’utilizzo di strumenti di federated analysis e federated learning e la costruzione di ecosistemi federati in grado di favorire la ricerca e di tutelare i diritti dei pazienti. La presenza della Fondazione Gianni Benzi all’interno del panel di speaker e del comitato organizzativo testimonia il ruolo sempre più rilevante dell’ente nei network europei dedicati a promuovere l’innovazione nella ricerca sulla sanità digitale.
