Dietro le medaglie dopate: sfatiamo i falsi miti

DOPING

Il doping è un tema particolarmente caro alla Fondazione, poiché è stato uno degli aspetti che il prof. Benzi, scienziato fortemente appassionato di sport, ha vissuto e studiato con grande attenzione.
Gianni Benzi ha dedicato parte della sua vita a dimostrare non solo che il doping era una pratica diffusa, ma anche che era vagamente avallata da medici compiacenti e da atleti e società sportive incompetenti dal punto di vista medico-farmacologico.
Ha rivoluzionato il concetto di doping, definendolo come «l’uso improprio di prodotti medicinali e di tutte le sostanze utilizzate al di fuori del contesto terapeutico o nutrizionale specifico per cui sono state immesse sul mercato». Sebbene inizialmente fortemente contestato dagli organismi sportivi nazionali e internazionali, oggi il suo concetto di doping è ampiamente condiviso in molti paesi. Secondo Gianni Benzi, il doping era un fenomeno da analizzare in termini scientifici: solo in questo modo, offrendo a tutti, e in particolare ai giovani, informazioni chiare, precise e prive di ogni pregiudizio, possiamo combattere questo flagello che affligge lo sport.
La Fondazione per la Ricerca Farmacologica Gianni Benzi - ETS ha raccolto l’eredità del prof. Benzi e da oltre 10 anni si dedica al difficile compito di sensibilizzare i cittadini e le giovani generazioni su un tema di grande attualità attraverso premi, pubblicazioni, eventi e progetti.