Viviana Giannuzzi al World Orphan Drug Congress 2024

Nov 5, 2024

La Fondazione Gianni Benzi è lieta di annunciare la partecipazione della nostra Responsabile del Dipartimento di Ricerca e Innovazione, Viviana Giannuzzi, al World Orphan Drug Congress 2024, tenutosi a Barcellona dal 22 al 25 ottobre. Viviana ha tenuto una conferenza sul lavoro svolto dalla Fondazione Benzi in collaborazione con il coordinatore, il team di Consulenti Etici e altri partner del progetto EJP-RD, che ha aperto la strada al nuovo progetto ERDERA, l’iniziativa a livello europeo dedicata alla ricerca sulle malattie rare e alla cura dei pazienti. Nella presentazione intitolata “Etica e Linee Guida Regolatorie per la Ricerca Non Profit sulle Malattie Rare: L’Esperienza di un Programma Finanziato dall’Unione Europea”, ha descritto le sfide etiche e regolatorie uniche affrontate dai ricercatori, sottolineando il ruolo cruciale di un supporto completo in ambito etico e regolatorio per aiutarli ad affrontare tali questioni. Ha inoltre evidenziato l’importanza di standard etici e linee guida regolatorie per garantire pratiche di ricerca responsabili. Inoltre, Viviana ha partecipato a due tavole rotonde su temi fondamentali nel campo delle malattie rare. La prima era dedicata al potenziale e alle sfide dell’Intelligenza Artificiale nella ricerca sulle malattie rare. Ha presentato lo stato dell’arte del quadro regolatorio esistente nell’UE, mirato a mantenere accuratezza, affidabilità e integrità etica nelle applicazioni di AI, specialmente nei sistemi ad alto rischio. Nei contesti di malattie rare, dove le dimensioni dei campioni sono spesso limitate, l’AI mostra potenzialità per migliorare diagnosi e trattamenti. Viviana ha sottolineato ulteriori misure di salvaguardia per proteggere la privacy dei pazienti, compreso il rispetto rigoroso del GDPR tramite minimizzazione dei dati, anonimizzazione e crittografia, e meccanismi per prevenire pregiudizi nelle applicazioni di AI ad alto rischio. La seconda tavola rotonda ha riguardato l’accesso ai trattamenti per i pazienti con malattie rare in Europa. Viviana ha condiviso riflessioni sull’impatto della diversificata disponibilità e accessibilità dei farmaci orfani nei vari paesi europei, nonostante tali farmaci siano autorizzati centralmente. Questa disparità rappresenta ancora un problema attuale e richiede soluzioni, come una armonizzazione dei prezzi e misure per migliorare la disponibilità, per rendere i farmaci orfani più accessibili in tutti gli stati membri dell’UE. Il contributo e la partecipazione di Viviana sottolineano l’impegno della Fondazione Gianni Benzi nel promuovere progressi etici, regolatori e tecnologici nella ricerca sulle malattie rare. Siamo entusiasti di continuare la collaborazione e il dialogo all’interno della comunità delle malattie rare per raggiungere soluzioni sanitarie più eque in tutta Europa.