EXPERTISE

DATA SCIENCE E INFORMATION TECHNOLOGY

La recente evoluzione nel settore sanitario è rappresentata dalla crescente abilità di raccogliere grandi quantità di dati sanitari dei pazienti. Questa raccolta di big data fornisce ai ricercatori nuovi strumenti e prospettive per promuovere lo sviluppo di terapie innovative.

Noi siamo attivamente coinvolti in questo settore guidando diverse attività di ricerca basate su strumenti e competenze di Data Science.

Strumenti di Information Technology (IT) sono progettati, sviluppati e gestiti dalla Fondazione Gianni Benzi per creare piattaforme IT e dashboard per project governance e performance monitoring delle attività di ricerca così come per il project management e e-learning.

Data Science e applicazioni IT vengono utilizzati per i registri di pazienti (Registro Multiregionale della Talassemia) e registri di farmaci (EuOrphan), sondaggi e altre raccolte di dati di ricerca.

Molti sforzi vengono inoltre fatti per guidare e fornire competenze di fairificazione per la condivisione dei dati e il riutilizzo dei dati sanitari attraverso questi registri e altre fonti di dati.

Italian Interregional Registry for Thalassaemia patients

 

HTA-Thal è un Registro Multiregionale Italiano per la Thalassemia che ha raccolto dati epidemiologici, clinici, diagnostici e terapeutici di circa 2.000 pazienti affetti da talassemia. In particolare, sono state raccolte informazioni relative alle tecniche diagnostiche disponibili per il monitoraggio del ferro, alla valutazione della loro efficacia e del relativo impatto economico, per l’ottimizzazione dei percorsi clinico-diagnostico-terapeutici.

Questo registro nasce da un progetto italiano “Rete Interregionale per la Thalassemia: HTA dei percorsi diagnostico-strumentali e terapeutici e monitoraggio dell’accumulo di ferro” condotto nel 2008 e finanziato dal Ministero Italiano della Salute (ex articolo 12 D.LGS. 502/1992 e successive modifiche) e dalla Fondazione Italiana "Leonardo Giambrone" per la guarigione dalla Thalassemia, Ente morale Onlus.

Nel 2009 è stato condotto un sotto-studio prospettico multicentrico osservazionale "Quality of life, patient satisfaction and disease costs in patients with β-thalassaemia major" su 272 pazienti (adolescenti e adulti) di 13 centri clinici afferenti al registro, che ha confermato l'importanza di una buona chelazione per ritardare o evitare l’insorgenza delle complicanze che colpiscono questi pazienti, con un impatto enorme sulla qualità della vita.

La Fondazione per la Ricerca Farmacologica Gianni Benzi Onlus ad oggi continua a gestire volontariamente il registro e collabora con altre iniziative di raccolta dati (come il Myocardial Iron Overload in Thalassaemia - MIOT e l’International Working Group on Thalassaemia). Questa collaborazione ha consentito la raccolta di dati derivanti da 10 registri per la talassemia e altre emoglobinopatie in Italia e nel mondo, al fine di creare una banca dati elettronica comune che consenta l’acquisizione di informazioni più complesse e pertinenti.

HTA-Thal fornisce una mappa dei centri per la talassemia esistenti sul territorio italiano e include dettagli sui servizi e sugli strumenti disponibili in ciascuno dei centri partecipanti al registro, che rappresenta uno strumento utile per condurre analisi e follow-up sugli outcome della malattia e sulle problematiche emergenti.

Leggi "Living well with Thalassaemia"

European Database of Orphan Medicines

 

Database consultabile online che raccoglie tutte le informazioni disponibili sui farmaci per le malattie rare: principi attivi designati o approvati come farmaci orfani, data di designazione, indicazione orfana, proprietario della designazione e dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio, codice ATC (Anatomical Therapeutic Chemical Classification System), nome commerciale, indicazione terapeutica ed età approvate, data di approvazione, natura genetica e se colpisce i bambini.

Le informazioni in incluse in EuOrphan permettono analisi descrittive e statistiche per età, condizione, area terapeutica e così via, valutando la soddisfazione dei bisogni terapeutici per le malattie rare così come permette il confronto dei dati tra Europa e Stati Uniti in quanto viene consultato il database di Food and Drug Administration.